Pedagogia

arrow left downIl bilinguismo in età prescolare

Il Lirum Larum ed il DoReMí dedicano una parte del propria lavoro didattico al favorire, nel bambino in età prescolare, l’apprendimento di una lingua straniera (il tedesco), secondo un approccio di tipo naturale. Grazie alla presenza di un’insegnante di madrelingua tedesca, all’interno del gruppo di educatori, verrà adottato un sistema di tipo “one person one language”. I bambini, mai in forma di lezione, verranno affascinati al nuovo codice linguistico attraverso filastrocche, canzoncine e frasi di uso quotidiano che trasmetteranno loro la musicalità della lingua straniera, mettendo in moto quella parte del cervello predisposta, fin dalla nascita, all’apprendimento di più lingue. I  bambini, oltre a venire a contatto con la nuova lingua come veicolo di comunicazione, avranno la possibilità di arricchire il loro bagaglio culturale e verranno avviati verso il senso di un’Europa ed un mondo sempre più uniti.

Cosa succederà dopo la frequenza
di un asilo bilingue

Innanzi tutto, il bambino avrà la possibilità di frequentare corsi di lingua tedesca appositamente studiati per la propria fascia di età, sempre presso le nostre strutture, nelle ore pomeridiane (vedi: laboratori pomeridiani dedicati all’infanzia). Qualora questo non avvenisse, quanto imparato, durante il periodo d’asilo, resterà registrato come un piccolo tesoro che verrà fuori in qualsiasi momento della vita venisse richiamato all’esercizio.  

Perché scegliere questa proposta educativa?

Diversi studi scientifici confermano costantemente i vantaggi della formazione bilingue:

  • Modo di pensare più creativo e flessibile
  • Maggiore capacità di analisi e di risoluzione dei problemi
  • Risultati scolastici e linguistici migliori dei loro coetanei monolingue
  • Facilità ad apprendere una terza o quarta lingua
  • Maggiore piacere nel leggere e nello scrivere
  • Facilità nell’interpretazione e nella traduzione
  • Accesso a due o più culture e ad esperienze attinte dal mondo intero
  • Maggiore consapevolezza e rispetto delle diversità culturali

 

  • Maggiore autostima e sicurezza nei rapporti sociali
  • Maggiore abilità nei rapporti interpersonali
  • Maggiore flessibilità ed adattabilità in nuovi contesti e situazioni
  • Migliori prospettive di lavoro e di soddisfazione economica
  • Mobilità delle persone da un Paese ad un altro facilitata

Tutti i bambini in età prescolare, indipendentemente dalla loro nazionalità o “background” linguistico e culturale, dovrebbero poter godere di un modello educativo bilingue, crescendo in tal modo con visioni senza frontiere e con una grande flessibilità verso i cambiamenti. I bambini provenienti già da “famiglie bilingue”, a casa DoReMí - Lirum Larum, impareranno a sentirsi orgogliosi e sicuri del loro doppio patrimonio linguistico e culturale che, invece, in altro luogo li renderebbe “diversi”.

Perchè la lingua tedesca e non la lingua inglese

Intanto... perchè no...! Ma c’è, sicuramente, anche una risposta più motivata e motivante. Oggi, infatti, già dalla prima elementare, i bambini si accostano, generalmente in forma di lezione a stampo tradizionale, all'apprendimento della lingua inglese. Se questi, dunque, dovessero avere imparato già precedentemente la stessa, in forma spontanea e naturale, secondo una metodica come quella su descritta, verrebbero adesso confrontati con una proposta d'insegnamento della lingua straniera per loro assolutamente ridicola e non stimolante. I bambini, infatti, conoscerebbero di gran lunga di più di quanto gli verrebbe proposto in prima elementare ed il loro livello di interesse scenderebbe a zero, bloccando il processo di apprendimento naturale della lingua straniera fino ad allora innescato.

Se i bambini, invece, avessero già appreso un'altra lingua straniera in asilo, per esempio il tedesco, questo non farebbe altro che giovar loro per l'apprendimento di una seconda lingua per le seguenti ragioni:

1.

Il loro cervello sarebbe già allenato all'apprendimento di più lingue così come il fisico di uno sportivo sia più agile nel praticare nuovi sport rispetto a chi non l'abbia mai fatto

2.

Il tedesco deriva dall'anglosassone così come l'inglese. Il vocabolario delle due lingue è, quindi, molto simile ed il tedesco farebbe da ponte all'inglese

3.

Anche se questi bambini non praticassero più il tedesco per tanti anni, anche da adulti, trovandosi nella situazione di doverlo studiare o imparare in situazioni di full immersion, tutto quello incamerato nell'infanzia, riaffiorerebbe spontaneamente come quando si impara ad andare in bicicletta o a nuotare e non si dimentica più

…e poi, non dimentichiamo che gli scrittori più famosi di favole per bambini, come i fratelli Grimm, hanno parlato proprio il tedesco.

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