Cosa ci rende unici

Ci sono soltanto tre modi
efficaci per educare:
con la paura,
con l'ambizione,
con l'amore,

... noi rinunciamo ai primi due.
Rudolf Steiner

Ogni bambino, quando arriva in asilo, è la cosa più preziosa che appartenga alla famiglia che ha bussato alla nostra porta. È un piccolo gioiello che i genitori ci portano incontro, è il loro pezzo di cielo arrivato sulla terra.

I nostri giardini d’infanzia prendono ispirazione dal pensiero filosofico di Rudolf Steiner che, con la fondazione della prima scuola Waldorf a Stoccarda nel 1919, lasciava al mondo intero una preziosa eredità di pensiero su scelte formative, culturali e operative in ambito pedagogico.

Accolgono bambini di ogni ceto sociale, senza distinzioni religiose, politiche ed economiche e rappresentano iniziative senza fini di lucro.

Si trovano in provincia di Palermo e precisamente: il DoReMí a Santa Flavia ed il Lirum Larum a Casteldaccia. Sono piccole realtà di grande contenuto, composte rispettivamente da una sezione di scuola dell’infanzia e da una sezione primavera.

Le nostre scuole d’infanzia si avvalgono, inoltre, della professionalitá di una neuropsicomotricista e di una psicologa, entrambi a disposizione anche delle famiglie, ove richiesto e necessario.

Programmazione in “Ritmo”

La nostra programmazione viene suddivisa durante l’anno per epoche, legate all'alternarsi delle stagioni, in relazione al susseguirsi dei solstizi e degli equinozi; ogni epoca è poi ripartita in periodi più brevi, legati a festività e tematiche particolari. Anche lo svolgersi di ogni singola giornata si attiene ad un “respiro” fatto di momenti di gioco libero e momenti in cui i bambini vengono guidati dalla loro maestra nell’espletamento di attività educative.

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La bellezza è “Poesia”

Nei nostri giardini d’infanzia, le maestre si sentono responsabili della cura degli ambienti nei quali vengono accolti e giocano i bambini. Li rendono “poeticamente belli”, perché è di bellezza e di stupore che si nutre l’infanzia. Attenzionano inoltre che in asilo regni calma e serenità e curano il giusto tono di voce e la corretta gestualità, affinché il bambino si senta sempre al sicuro e libero di esprimersi. Le maestre lavorano allo sviluppo armonico delle qualità dell'anima del bambino, che nei primi sette anni di vita è ancora fortemente e profondamente in formazione.

Le nostre giornate

Gioco libero e all’aria aperta

Nei nostri asili, il gioco libero e all’aria aperta, rappresentano ciò di cui più i bambini si nutrono. Ad una fase di raccoglimento, non può e non deve mai mancare una folata di gioco senza guida del maestro.
I bambini, lasciati alla loro inventiva, disponendo di materiali non strutturati, fuori da schemi predefiniti, costruiscono paesaggi, allineano sedioline per farne trenini o coprono tavoli con teli a loro disposizione per farne capanne dove nascondersi.
In questi frangenti, gli asili divengono dei veri “palcoscenici” di un teatro senza pari.

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Giochi di ruolo, Cerchio magico e girotondi

Una parte dei nostri ambienti è riservata ad un angolo che rimanda al focolare domestico: una piccola cucina, un piccolo lavandino, un asse da stiro, uno stendino, un armadietto, una culletta ed un tavolino con delle sedioline. La scelta dei materiali è molto scrupolosa: legno, porcellana, alluminio, stoffe di lino o cotone.
Al gioco libero della prima fase della mattina, segue il “cerchio magico”, ovvero un cerchio dove tutti i bambini, seduti in modo armonico, celebrano, guidati dalla maestra, le stagioni con canti e poesie, incantati e rasserenati dalla fiamma di una piccola candela posta al centro della stanza. Raccogliere i bambini in un cerchio curato e composto, rende il gruppo “comunitá”.
Durante il tempo in asilo viene dato anche spazio a girotondi gioiosi che portano i bambini ad entrare nel giusto movimento cadenziato di cui necessitano per stare bene.

L'Attività giornaliera arrow down

Il disegno

Durante il tempo del gioco libero, i bambini, potranno sempre accedere autonomamente ad un angolo dedicato al disegno: fogli, mattoncini di cera d’api, gessetti, matite colorate a loro disposizione per colorare.
Attraverso il disegno libero, il bambino, ha infatti la possibilità di parlare di sé, del suo arrivo al mondo e del suo sviluppo come in nessun altro modo. Tutti i bambini di qualsiasi nazionalità, fino a tre anni, riempiranno i fogli di meravigliosi scarabocchi e con questi parleranno del ricordo della loro “caduta dal cosmo”. Seguirà la fase delle linee e delle croci, ovvero il loro mettere radici sulla terra, per poi passare ai tentativi di raffigurazioni umane che pian piano, da palla con mani e piedi attaccati, si trasformeranno in corpi con testa ed arti ben delineati.

Ecco perché, nei nostri asili, i bambini, non riceveranno mai prestampati da riempire!

Pittura con acquerelli

I bambini, nel primo settennio, vivono il mondo dell’acqua con grande empatia ed in essa si immergono con grande slancio e nostalgia. Almeno una volta alla settimana, nei nostri giardini d’infanzia, si propone ai bambini la pittura secondo questa tecnica.
Il bambino non verrà mai guidato a dipingere un determinato soggetto.

Le maestre hanno invece il compito di portarlo a "sentire il colore" nella sua attività.

Pane, biscotti e torte per tutti

Un giorno a settimana viene dedicato alla preparazione del pane. I bambini sperimentano un processo antico ed imparano ad apprezzare odori e sapori frutto del lavoro delle loro piccole manine. Questo pane, buono e fragrante, verrà poi mangiato con olio di prima qualità ed aromi di erbe essiccate a scuola durante il mese di settembre. Durante tutto l’anno, ma soprattutto durante il periodo d’avvento, la preparazione di biscotti, torte e dolci, è di casa fra le nostre mura.

Lavorazione della cera d'api

Soprattutto durante il periodo invernale, è importante mantenere “caldi” e “al caldo” i bambini. Un’attività che favorisce il fluire del sangue nelle manine, spesso fredde o “raffreddate” dalla qualità di giochi di solito creati con materiali inadatti, è la lavorazione della cera d’api. Il bambino necessita di forza per renderla plasmabile e darle forma. Grande è l’entusiasmo di quando riesce finalmente a manipolarla e a modellarla a suo piacimento.

Euritmia

L'Euritmia, lasciataci in eredità da Rudolf Steiner, è l’arte del gesto che si fa linguaggio.
Sin dal primo giorno di asilo, i nostri bambini imparano che ad ogni vocale corrisponde un gesto e che quel gesto porta un particolare messaggio di stato d’animo: “una bella apertura di braccia”, sarà così l’espressione di una “A” che è gesto di “amore ed apertura al mondo”, le “braccia incrociate sul petto”, invece, daranno l’immagine di “chiusura” e di necessità di “distanza” e così via con le altre vocali.

L’importanza delle fiabe

Rudolf Steiner sosteneva che i bambini hanno bisogno di fiabe per crescere. Caldeggiava per altro la scelta di fiabe provenienti dalla tradizione popolare qualsiasi essa sia. Le fiabe, infatti, con gli ostacoli e le prove da affrontare che le compongono, non rappresentano altro che le tappe di un cammino che ogni bambino sarà portato ad affrontare nella vita. In ognuna di esse, il lieto fine dà certezza che il bene trionfa sul male.

se abbiamo destato il tuo interesse, guarda in che modo applichiamo il nostro metodo nelle nostre due scuole paritarie arrow down

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